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News & Eventi

  • F.M.I. SELETTIVE CAMPIONATO ITALIANO MX JUNIOR 2016
    Aprile 2016

    CREMONA 23/24 APRILE – ROUND #2 SELETTIVE AREA NORD
    NUMERI IN CRESCITA!

                          
     

    Start Time Cremona – nonostante la pioggia caduta il sabato, sia il pomeriggio che durante la notte, l’ottima organizzazione dell’”esordiente” Moto Club Cremona e il fondo sabbioso dell’omonimo Crossdromo hanno consentito di disputare nel migliore dei modi anche la seconda Selettiva Area Nord Technomousse MX Junior Series. Numeri in crescita rispetto alla gara di esordio, ben 167 i piloti verificati, tra cui 20 debuttanti! Un risultato che sicuramente è figlio del consenso attribuito al lavoro di gruppo che la F.M.I. sta riservando, anche in “prima persona”, dalla scorsa stagione a questo Campionato.

    Per quanto concerne la parte “tecnica”, la scelta della location si è dimostrata appropriata, sia in virtù della conformazione morfologica del fondo (morbido) che favorisce la formazione di canali e buche, che per le peculiarità del suo sviluppo, contraddistinto da molti salti, un aspetto riconosciuto molto importante nel Motocross attuale. GARE dopo la prima manche dei debuttanti del sabato, la domenica, alle 09:45 in punto come da programma, sono iniziate tutte le gare partendo questa volta con i Debuttanti.

    Nella 125 il sabato si registra il doppio infortunio di due piloti presenti nei primi cinque della generale, Yuri QUARTI e Raffaele GIUZIO, che dopo essersi toccati su un salto sono rovinosamente caduti a terra, e entrambi costretti al ricovero in ospedale. Per la cronaca, da segnalare l’ottimo rientro di Gianluca FACCHETTI 1°/1° (KTM Milani) dopo il brutto infortunio “stradale”, che si aggiudica meritatamente sia la Pole Position che entrambe le frazioni. Ottima la prestazione di Paolo LUGANA 2°/2° (TM) sempre a ridosso di FACCHETTI senza mai attaccare veramente. Leggermente più staccata la terza posizione intascata da Mattia GUADAGNINI 3°/3° (Yamaha - G.S. Fiamme Oro Milano). Quarto un regolare e concreto Simone OSSOLA 5°/7° (KTM Donetto), e quinto assoluto un sempre più convincente Mario TAMAI 11°/4° (TM), ottimo quarto nella seconda frazione. In Campionato passa a condurre LUGANA con 690pt, seguito da GUADAGNINI 560pt e dall’assente VAN DE MOOSDIJK 500 punti.

    Nella 85 Senior gara bellissima e per la cronaca due in fuga nella seconda frazione: Barcella e Bonacorsi, e Cristino in rimonta. Ma al termine però la classifica della seconda manche viene stravolta dalle retrocessioni di Cristino, Tuani, e Bonacorsi, ciascuno di 10 posizioni, per aver saltato in regime di bandiera gialla agitata. Quindi la graduatoria assoluta vede la vittoria di Alberto BARCELLA 4°/1° (KTM), seguito comunque da Kevin CRISTINO 1°/11° (Yamaha), sull’ultimo gradino del podio arriva Gioele BOSIO 13°/2° (Husqvarna). Quarto comunque un ottimo Andrea BONACORSI 2°/13° (KTM) e quinto Andrea RONCOLI 9°/3° (KTM). In Campionato conduce CRISTINO 827pt, seguito da BARCELLA 730pt e BONACORSI con 702pt.

    85 Junior con classifica condizionata da una rocambolesca gara 2, dove accade di tutto nella seconda parte del tempo di gara. Dopo alcuni giri percorsi a stretto contatto tra Daniel GIMM 2°/27 (KTM) e Andrea VIANO 1°/2° (KTM MGR Motocross Team), guadagna improvvisamente la prima posizione Simone PIAI 5°/1° (KTM), una vittoria preziosa quest’ultima perchè gli consente di aggiudicarsi la seconda piazza del podio di giornata. Vince benissimo l’assoluta di questo Round #2 Andrea VIANO 1°/2°, e terzo sale sul podio Alberto LADINI 3°/3° (KTM). Quarto Rocco BERTIN 4°/4° con due apprezzabilissimi quarti posto, quinto Daniel GIMM 2°/27° (KTM) nonostante il ritiro all’ultimo giro della seconda manche. In Campionato fugge VIANO con 960pt, seguito distante da LADINI 689pt, terzo GIMM 442pt penalizzato dalla brutta posizione della seconda manche.

    Nella 65 Cadetti Matteo Luigi RUSSI 2°/1° (KTM Pardi Royal Pat) si conferma mattatore della Cadetti e, vincendo in maniera netta la seconda manche, porta a casa anche questa gara. Dopo la problematica prestazione di Mantova, condizionata da imperfette condizioni fisiche, con un importante secondo di giornata rafforzato dalla splendida vittoria nella prima frazione, si “riscatta” Simone PAVAN 1°/2° (KTM) incamerando un bel punteggio utile per la qualificazione. Podio basso per Filippo FARIOLI 3°/3° (KTM Farioli), autore di due prestazioni regolari e molto producenti in termini di punteggio. Alberto SANNA 4°/4° (KTM) e Matteo DE SANCTIS 5°/6° (KTM) completano la Top Five della 65 cadetti. In Campionato è nettamente primo RUSSI 960pt, seguito da FARIOLI 650pt e GAZZANO 560pt, oggi autore di una prestazione inferiore rispetto a Mantova. Ancora una splendida performance per Giorgia BLASIGH 8°/7° (KTM G.S. Fiamme Oro Milano) 350pt, decima in Campionato e già pronta per le finali: brava!

    Nella 65 Debuttanti vince Patrick BUSATTO 2°/1° (KTM), sfoggiando ancora due ottime prestazioni. Sul secondo gradino del podio sale un brillante Alessandro GASPARI 1°/2° (KTM Gaerne) che si aggiudica la manche corsa il sabato sotto la pioggia. Migliora la performance di Mantova Filippo PIVETTA 4°/2° (KTM) e si conquista l’ultimo livello del podio di giornata, mentre appena fuori ne resta Pietro DAL FITTO (11°/3°), soffre la gara “bagnata” ma brilla in gara due con un bellissimo terzo posto che gli vale il quarto di giornata. Quinto Filippo ROSIN 3°/14° (KTM) pregiudicandosi una migliore possibile performance con una disastrosa gara #2. In Campionato dopo il secondo Round guida GASPARI con 890pt, seguito a sole 10 lunghezze da BUSATTO 880pt e PIVETTA 630pt, terzo leggermente staccato.

    Il prossimo appuntamento sarà riservato ai piloti Area Centro Sud, che si ritroveranno a Savignano sul Panaro (MO) il 21 e 22 maggio, laddove affronteranno i saliscendi di un circuito contraddistinto dal fondo “duro”.

    Che vinca il migliore. Sempre.

    Vi aspettiamo in pista, perchè NIENTE E' COME ESSERCI!
    #staywithus

    ph. Sabrina Scarpellini

  • INTERNAZIONALI D’ITALIA 2016 & TECHNOMOUSSE
    Febbraio 2016

    GRAND DÉBUT STEPHEN RUBINI !! PILOTA TECHNOMOUSSE
    IL TEAM KTM SILVER ACTION ESORDISCE CON UNA VITTORIA!

                          
     
    Non è mancato nulla a questa prima prova degli Internazionali d'Italia edizione 2016: un grande pubblico, una pista di alto livello tecnico, incastonata nello scenario del mare cristallino della Sardegna ed una entry list degna del Mondiale Motocross. Ad un appuntamento così importante il Silver Action non potevamo certo mancare e lo abbiamo fatto in grande stile aggiudicandoci la vittoria della prima prova della classe 125, con il neo acquisto STEPHEN RUBINI. Il pilota francese si è mostrato subito agguerrito e a sua agio sulla KTM sapientemente preparata dal nostro staff tecnico e ha lasciato ben poco margine di manovra agli avversari. In qualifica ha staccato il miglior crono, per poi accaparrarsi la vittoria in Gara 1 ed il secondo posto in Gara 2, che gli hanno fruttato la vittoria assoluta ad Alghero. In seconda frazione Rubini ha subito un contatto in partenza che lo ha costretto a chiudere il gas e a ripartire ultimo ma ha ingranato il ritmo, e per tutta la durata della manche ha tenuto il gas spalancato e, di avversario in avversario, ha riagguantato la seconda posizione.

    Ingranato il ritmo, il francese ha poi tenuto il gas spalancato per tutta la durata della manche e, di avversario in avversario, ha riagguantato la seconda posizione alle spalle dell'olandese Van De Moosdjik. Sempre nella 125, bene anche il compagno di squadra Yuri Quarti, che ha siglato la sesta piazza finale ad Alghero in virtù del quinto posto di Gara 1 e del sesto di Gara 2.

    Buon esordio per il Silver Action anche nella MX2, dove i nostri portacolori Cyril Genot e Jens Gettemans, entrambi neo acquisti del team, hanno messo in scena delle buone prestazioni. Genot ha ottenuto l'undicesimo posto a fine gara, dopo aver occupato anche la settima posizione, mentre Getteman, penalizzato da una caduta in partenza e da un'altra nelle fasi finali di gara, si è dovuto accontentare della tredicesima piazza.

    I due piloti hanno poi preso parte anche alla combattutissima Elite, gara riservata ai primi venti classificati della classi MX1 ed MX2. Anche qui, complice qualche caduta di troppo, i due hanno ottenuto comunque risultati discreti, anche considerando che gareggiavano contro le ben più potenti 450: Getteman ha concluso ventisettesimo e Genot trentaquattresimo. Mirko Madaschi, Team Manager: “Ottimo esordio da tutti i punti di vista! Abbiamo iniziato bene la stagione con la vittoria di Rubini e questo è sempre un segnale positivo. Anche nella MX2 abbiamo visto buoni spunti, anche considerando che abbiamo corso senza prendere rischi e senza cercare il risultato a tutti i costi. Gli Internazionali sono anche un banco di prova per verificare l'affiatamento dei piloti con le moto, il livello della 'concorrenza' e l'efficacia della preparazione invernale. Cyril ha ottenuto un buon risultato, soprattutto considerando che è al suo esordio nella MX2 e che è ancora molto giovane. Jens, che vanta più esperienza in questa classe, ha comunque mostrato di trovarsi bene con la moto e, quando in marcia, di avere un buon ritmo. Speriamo di continuare così!".
  • Genova SUPERCROSS 2015
    08/11/2015

    Genova Show Time
    - Lo spettacolo è andato in scena! A Genova i piloti americani ed europei si sono dati battaglia per conquistare l’ambito titolo di King of Genova e questa volta la lotta è stata più accesa che mai, con il podio finale, tutt’altro che scontato. Il nuovo Re di Genova è Justin Brayton, il trentunenne pilota dello Iowa, alla terza partecipazione, si è aggiudicato il Main Event per la terza volta e come nel 2009 e nel 2012, ha dominato la scena sotto gli occhi del pubblico accorso in massa ad acclamare i piloti in gara. In più di 15.000, infatti, gremivano le tribune del palazzetto dello sport del capoluogo ligure.

    A rendere la vita di Brayton dura, ci hanno pensato i piloti europei, in particolare Cedric Soubeyras e Valentin Guillod, che hanno terminato, rispettivamente al secondo ed al terzo posto della superfinale. Il pilota americano della BTO KTM Photoshoot, autore dell'hole-shot, ha impresso ritmo forsennato alla manche, distaccando subito gli inseguitori Guillod e Bonini, partiti dietro di lui. Con la guida spregiudicata che lo caratterizza, Dylan Ferrnadis ha portato la sua Kawasaki del team CLS in seconda posizione, tentando una rincorsa difficilissima, culminata in una brutta caduta nel primo settore delle waves, dove il francese si è cappottato. A quel punto Brayton ha avuto la strada spianata verso il successo finale, con Valentin Guillod (Yamaha) che approfittava del passo falso di Cooper Webb sulla Yamaha Star Racing, per conquistare il secondo posto, ceduto nel finale al compagno di marca Cedric Soubeyras, più a suo agio sul tecnico tracciato italiano. Migliore degli italiani, Angelo Pellegrini che chiude con la sua Suzuki in ottava posizione.

    Nella classe Lites hole shot per Nick Kouwenberg che con la Honda CRF del Team JTech parte davanti a tutti, alle sue spalle il pilota Rockstar Energy Suzuki Europe, Brian Hsu, seguito da Francesco Muratori, sempre con Suzuki. Il pilota olandese tenta la fuga ma viene raggiunto e passato da Hsu che vola sul difficile tracciato di Genova, verso la conquista della manche e del titolo della Lites, chiudendo davanti a Nick Kouvenberg e Francesco Muratori, migliore dei piloti italiani.

    Dominio italiano nella main event della 125, dove Morgan Lesiardo si è aggiudicato la manche con la sua TM dopo aver ingaggiato un fantastico duello con il francese della KTM, Stephen Rubini. Dopo ben quattro avvicendamenti al vertice, l’italiano ha avuto la meglio, tagliando il traguardo davanti al rivale, mettendo a frutto la maggior abilità nelle parti più tecniche della pista. Terzo ha chiuso Nicola Bertuzzi, che ha completato il podio con la sua KTM del Team Silver Action.

    Raffaele Giuzio è il campione della 85cc a Genova 2016! Il giovane pilota KTM si è aggiudicato il main event nella prestigiosa cornice del Supercross di Genova con una gara tutta all'attacco, il pilota varesino ha trionfato davanti ai due connazionali Capuzzo (Husqvarna) e Barcella (Suzuki), per un podio tutto tricolore.
  • Trofeo delle Regioni G. Marinoni 2015
    Ponte a Egola (PI) 03/04 ottobre 2015

    LA LOMBARDIA DOMINA IL TROFEO DELLE REGIONI NELLA DUE GIORNI TRA SOLE E PIOGGIA DEL SANTA BARBARA

    Le condizioni atmosferiche l’hanno fatta da padrone nel Trofeo delle Regioni G. Marinoni 2015 che si è disputato sul circuito “Santa Barbara” di Ponte a Egola, con la regia del Motoclub Pelli Corse e il prezioso supporto della Federazione Motociclistica Italiana, bravissimi a anticipare la disputa della prime manche al sabato per evitare problemi meteoreologici annunciati dalle previsioni dei giorni precedenti che vedevano sulla zona forti piogge e temporali. Decisione che si è rilevata azzeccatissima per il buon esito della manifestazione.
    La vittoria assoluta è andata alla Lombardia che con la sua squadra è riuscita ad ottenere il migliore punteggio a fine giornata. Ottimo secondo posto dell’Emilia Romagna che ha provato in ogni modo a superare i campioni in carica ma per 25 punti si è dovuta accontentare della seconda piazza. Terzo gradino del podio per il Lazio che ha sfruttato al meglio la regolarità di piazzamento dei suoi piloti per centrare un traguardo prestigioso.

    I lombardi Morgan Lesiardo e Paolo Lugana hanno dominato le gare della classe 125. Sia con il tempo perfetto di sabato che sotto la scrosciante pioggia di domenica, i due piloti sono sempre partiti al comando e hanno amministrato al meglio il vantaggio accumulato. Due piazzamenti, al quinto e settimo posto, hanno permesso al toscano Manuel Iacopi di concludere la gara al terzo posto precedendo Gabriele Oteri della Sicilia e Filippo Boninsegni dell’Umbria.

    Combattute anche le manche della Senior 85 che è stata vinta dal laziale Alessandro Facca bravissimo a centrare due ottime partenze e a imporsi nelle due gare titolate. Gioele Palanca, per le Marche, ha guadagnato la seconda posizione assoluta grazie a un terzo e secondo posto. Terzo gradino del podio per il lombardo Raffaele Giuizio, che dopo aver mantenuto per buona parte di gara la seconda posizione nell’ultima manche  ha vanificato tutto con una banale scivolata che l’ha relegato al quarto posto.
    Tommaso Sarasso e Andrea Bonaccorsi si sono spartiti le vittorie di manche nella Junior 85 e hanno concluso la giornata con il medesimo punteggio. A imporsi nell’assoluta però è stato il ligure  Sarasso premiato dal migliore piazzamento ottenuto nella manche conclusiva. Terzo posto assoluto per il lombardo Alberto Barcella, che nella seconda è stato autore di una fantastica rimonta dopo una partenza poco brillante.

    Andrea Viano, dopo aver vinto il tricolore nella cadetti 65, si è confermato imponendosi anche al “Regioni”. Il laziale Valerio Lata si è dovuto accontentare della seconda posizione davanti al friulano Rocco Bertin.

    Ferruccio Zanchi ha vinto il Trofeo dell’Avvenire riservato ai piloti della classe debuttanti 65 che è stato assegnato con i soli risultati della prima manche corsa Sabato. Le condizioni proibitive del tracciato nella giornata di domenica non hanno permesso la disputa della seconda. Patrick Busatto, secondo, e Nicola Salvini, terzo, hanno completato il podio. Buone prestazioni anche per Gabriele Barbieri e Alfio Samuele Pulvirenti che hanno completato la top five di giornata.
  • Alla Malpensa “decollano” i titoli italiani SENIOR
    21 Settembre 2015

    Grande giornata di sport e di sole al Ciglione della Malpensa dove si è disputato l’epilogo del Campionato Italiano Motocross Senior e Femminile con i titoli assegnati. Un campionato che va in archivio con grande successo in termini di partecipazione. I Campioni 2015 sono: Manlio Giaché (SuperVeteran MX1), Fabrizio Bennati (SuperVeteran MX2), Francesca Nocera (Femminile), Fabio Occhiolini (Veteran MX1), Graziano Peverieri (Veteran MX2) e Michael Mantovani (125).
                          
     
    Ancora una volta il Campionato Italiano Motocross Senior e Femminile si è chiuso nel migliore dei modi visto che si sono dovute attendere le due manche in programma al Ciglione della Malpensa per vedere assegnare i titoli ancora in palio. Un week end stupendo sotto l’aspetto meteo culminato dalla grande festa sul podio con l’assegnazione delle tabelle oro di Campione 2015 nelle mani dei vincitori di questa stagione. 
     
    Per la classe 125 si è dovuto attendere la disputa delle due intere manche per sapere chi si sarebbe insediato al primo posto. La prima frazione ha visto al via un velocissimo Arbini con però Mantovani che ben presto ha preso le redini della corsa. Guai invece per Compagnone caduto al via ed autore di una bella rimonta che lo portato a chiudere al 4° posto. Questo ha messo nei guai il frusinate che si è visto così allontanare Mantovani, il modenese dopo la prima manche aveva accumulato un vantaggio di ben oltre 100 punti. A Compagnone non è bastata la vittoria di gara 2 perché Mantovani gli è arrivato alle spalle, dunque seconda posizione e matematica certezza di aver conquistato il titolo della ottavo di litro.
     
    Nella Veteran MX1 si è deciso tutto in gara 2 perché c’è stato un outsider di turno, Alessio Daziano, che con grande caparbia è andato a vincere di misura entrambe le manche odierne. Occhiolini e Tiziano Peverieri hanno chiuso il podio di gara 1 e di gara 2 nella stessa posizione, secondo e terzo, con il toscano quindi davanti al campione in carica. Alla fine della prima frazione Occhiolini metteva in carniere un bel 38 punti di vantaggio ed in gara 2 gli è bastato controllare Peverieri, dietro di lui per tutta la manche, per conquistare il tanto ambito titolo nazionale. Cosa diversa nella Veteran MX2 dove Graziano Peverieri ha avuto vita facile visto che il suo “nemico” di classifica, Pierluigi Bandini, non si è presentato al Ciglione. Graziano si è laureto così Campione 2015 già alla fine della prima gara.
     
    Manlio Giaché, già Campione 2015 SuperVeteran MX1, non si è accontentato di gareggiare ma ha nuovamente stravinto entrambe le manche, una grande prestazione quella dimostrata dal marchigiano in questa stagione. Al primo via è Canella a prendere le redini della corsa ma Giaché ci mette poco a sorpassarlo. In gara 2 Giaché è davanti a tutti al via e va a vincere indisturbato. Nella MX2 Fabrizio Bennati, in gara 1, è giunto davanti al suo diretto avversario, Lantschner, quest’ultimo vittima di una caduta in gara 2. Bennati ha così vinto il titolo della SuperVeteran MX2.
     
    Femminile come sempre a senso unico con Francesca Nocera ancora vittoriosa nelle due manche disputate. Nella prima partenza Francesca resta dietro alla Giudici ma a metà del primo giro sorpassa l’avversaria e si invola verso la bandiera a scacchi senza essere più disturbata. Nella seconda frazione avvio imperioso della Montini che guadagna l’hole shot andando a guidare il gruppo per un paio di tornate prima di essere scavalcata dalla Nocera che va a festeggiare un altro titolo conquistato nella Femminile.
     
    Manche della Supercampione dunque assolutamente ininfluente per l’assegnazione dei titoli già conquistati durante le manche regolari ma ottimo spettacolo in pista ad opera dei migliori protagonisti delle categorie 125, Veteran e SuperVeteran. E’ proprio la 125 di Felice Compagnone a vincere questa speciale manche dopo un avvio velocissimo di Daziano che al via è andato a conquistare la Holeshot Kodak.
  • GATE TO HELL #Final Round
    19, 20 settembre 2015 - Ottobiano (PV)
     
    Il circuito “SOUTH MILANO” apre le porte dell’”inferno” ai piloti Junior, che dimostrano comunque di uscirne bene.
    Si laureano Campioni Viano 65, Sarasso 85 Junior, Scuteri 85 Senior, Lesiardo nella 125.


    Per un visitatore e per molti appassionati Ottobiano è quasi irreale: entri e ti trovi subito in mezzo ad una “selva oscura” fatta di Camper e furgoni, e centinaia di moto con ruote lisce e tassellate. Appena riesci ad uscire dalla selva guardi a sinistra e vedi moto che saltano e a destra senti i pneumatici gridare per le derapate sull’asfalto; poco più avanti, ma un po’ più a destra, nella “speciale di enduro” si spinge come non mai. Che bello, ma dove sono capitato, ti potresti chiedere, a “MotoDisney”?.
    Ma se fai solo ancora cento metri in avanti ti appare un’ altro circuito immerso tutto nella sabbia, sabbia vera, con buche profonde e solchi lunghissimi, che per i piloti, invece, rappresenta la porta dell’inferno. Di sabbia. Così è stato almeno per quasi tutti i piloti Junior che si sono presentati a questo ultimo Round del Campionato 2015, corso su un terreno difficilissimo: il circuito di Motocross Internazionale dell’impianto “South Milano”, ovvero il “paese dei balocchi”. Ma non per tutti.
     
    Pole Position Techonomousse sabato, come consuetudine, dopo le prove ufficiali, le cronometrate hanno decretato le pole position: nella 125 si è imposto Morgan Lesiardo, tra gli 85 Senior il miglior tempo se lo aggiudica Emilio Scuteri, mentre per la 85 Junior il più veloce è stato Tommaso Sarasso; Matteo Luigi Russi conquista la 65 Cadetti.
     
    GARE la domenica, dopo i Warm Up, con un programma invertito rispetto ai precedenti, alle 10:25 in punto sono iniziate le gare, partendo dalla 65; Con i 240 punti ancora in palio teoricamente i giochi sono ancora aperti in tutte le classi, ma nelle due gare disputate alcuni nomi si sono messi maggiormente in evidenza, e per questo assumono legittimamente il ruolo di favoriti per la vittoria finale. Tuttavia, tenuto conto della particolare conformazione e delle insidie del tracciato pavese è legittimo considerare la possibilità di colpi di scena, anche eclatanti.
     
    Nella 65 Cadetti con un secondo e un terzo di manche Andrea Viano (KTM) è il primo a laurearsi Campione Italiano. La vittoria è meritata perché ottenuta con due vittorie parziali e ottime prestazioni.
    Una splendida vittoria di giornata accompagna Matteo Vantaggiato (KTM) sul secondo gradino tricolore.
    Mentre un convincente Matteo Luigi Russi (Bucci) vince gara #1, è terzo di giornata e occupa il gradino più basso del podio di Campionato.
    Hole Shot Pro Grip per Daniel Gimm (KTM).